COLUMBIA TURISMO / ASIA MINORE & CENTRALE / Turchia
Turchia dell'Est

Documentazione obbligatoria



1° Giorno
Italia - Gaziantep
Partenza per Gaziantep via Istanbul. All’arrivo, incontro con la guida e trasferimento all’albergo. Sistemazione nelle camere, cena e pernottamento.

2° Giorno
Gaziantep - Adiyaman
tabella prezziPensione completa. La mattina partenza per la visita del museo di Gaziantep e dello splendido museo dei Mosaici dell’antica citta romana Zeugma. Al termine delle visite partenza per Adiyaman. Sistemazione in hotel, cena e pernottamento.

3° Giorno
Adiyaman - Urfa
Al mattino molto presto partenza per il Monte Nemrut Dagi, senza dubbio l’ottava meraviglia del mondo. Il Monte Nemrut (salita in minibus), che appartiene al gruppo del Tauro è, con i suoi 2150 metri, il più alto rilievo di tutta la Mesopotamia settentrionale. Sulla sommità, in uno scenario grandioso che non manca di suscitare una profonda emozione, si erge la tomba di Antioco I, costruita nel I secolo a.C., costituita da un tumulo di pietra articolato in tre ampie terrazze sulle quali si ergono le statue colossali (6-9 metri di altezza) degli dei dell’Olimpo seduti sul trono. Rientro alla base del monte con i minibus e proseguimento con il nostro pullman per Urfa. Sistemazione in hotel, cena e pernottamento.

4° Giorno
Urfa - Harran - Mardin
La mattina partenza per Urfa, corrispondente alla gloriosa Edessa, che ebbe un ruolo di primo piano all’epoca delle crociate. Visita della città con la Cittadella crociata, il museo, la Moschea di Halil el-Rahman la cui piscina, piena di carpe sacre, è legata per un’antica tradizione ad Abramo che si sarebbe fermato in questo luogo durante la sua migrazione verso la terra di Canaan, e il bazaar. Partenza per la città Biblica di Harran dove si possono visitare le singolari case a forma di termitaio (trulli, come quelli di Alberobello), la fortezza restaurata nell’XI sec. dai crociati, che include il tempio di Sin forse dedicato alla Dea Luna, e le rovine della moschea di Ulu Camii. Al termine arrivo a Mardin, sistemazione nelle camere, cena e pernottamento.

5° Giorno
Mardin - Diyarbakir
Partenza per la visita di Mardin, un museo all’aperto con costruzioni dell’architettura irachena e siriana e i suoi dintorni nelle cui vicinanze è la regione di Tur Abdin (montagna dei servitori di Dio), roccaforte di monofisiti siriani e nestoriani con numerosi monasteri, alcuni tuttora abitati. La regione è divenuta il centro della chiesa siriana ortodossa a partire dal sec. VI, quando il vescovo Jacopo Baradi convertì i nativi al cristianesimo. Baradi era un monofisito (credenti solo alla natura divina di Cristo) e, quando il Concilio di Calcedonia nel 451 si concluse, venne condannato come eretico e scomunicato. Così fondò la sua chiesa detta ‘Giacobita’. Nel medioevo, nella zona, vi erano 150 vescovi e 80 monasteri. Oggi ci sono solo tre monasteri con biblioteche ricche di preziosi volumi della letteratura antica cristiana. Si visita il Monastero di Deyrulzafaran (monastero dello zafferano) fondato nel 792 probabilmente su un castrum romano. La chiesa è stata sede del patriarcato della chiesa siriana-ortodossa dal 1293 fino a 1932. che oggi si trova a Damasco. Al termine della giornata arrivo a Diyarbakir. Cena e pernottamento in hotel.

6° Giorno
Diyarbakir - Van
La mattina visita di Diyarbakir, città situata a 600 metri di altitudine su un altopiano arido e desolato. Fu fondata col nome di Amida all’epoca del regno hurrita di Mitanni. La città, che si affaccia a oriente sul fiume Tigri, è circondata da una possente cinta muraria di origine romana di basalto nero locale con ben 72 torri su una lunghezza di 5.5 km. Si prosegue la visita con la Moschea l’Ulu Cami eretta su una chiesa bizantina il cui impianto ricalca quello dei santuari musulmani siriani. Accanto si trova la Zincarli Medresesi risalente al XII sec. Secondo il tradizionale impianto delle scuole coraniche selgiuchidi, la Cittadella fu eretta nel IV sec. su un poggio artificiale che, probabilmente, racchiude i resti del primo agglomerato urbano. Interessante è la visita alla Beharam Pasa Camii una delle più vaste moschee della città costruita nel 1572 mentre nelle vicinanze sorge l’antica Chiesa Siriana che faceva parte di un grande complesso monastico risalente al VII sec. d.C. Oggi l’importante comunità di rito sirio-ortodosso (giacobita), ancora presente in questa città all’inizio di questo secolo, si è quasi estinta. Al termine della giornata arrivo a Van, sistemazione in hotel, cena e pernottamento.

7° Giorno
Van
Pensione completa. Intera giornata per la visita di Van, l’antica Tuspa, capitale degli Urartei, città eretta sulle sponde del omonimo lago (il più grande del paese con i suoi 3700 kmq). La città é conosciuta per il suo Castello costruito su di un picco roccioso. Si possono ammirare le possenti mura della cittadella (acropoli dell’antica Tuspa) che è collegata alla città bassa da una scalinata di circa mille gradini e visita in battello. Si raggiunge l’Isolotto di Akdamar, residenza reale e sede dei patriarchi della chiesa armena nei secoli X - XV. Visita dell’Akdamar kilisesi o Chiesa di Santa Croce, costruita dall’architetto Manuel fra il 915 e il 921 e ritenuta uno dei capolavori dell’architettura religiosa armena. La chiesa, con pianta a croce, ha le pareti esterne ornate da sculture raffiguranti animali, pampini, teste umane, santi e profeti. All’interno si trovano affreschi del sec. X. Rientro in hotel, cena e pernottamento.

8° Giorno
Van - Italia
Prima colazione in hotel. In tempo utile trasferimento all’aeroporto per il volo di rientro via Istanbul.